Ruggero d’Altavilla, liberata la Sicilia orientale dai saraceni, inizia la costruzione di una chiesa dedicata a S. Agata. Si tratta di una chiesa-fortezza (ecclesia munita) con tanto di merlatura (ancora visibile sulle antiche absidi normanne) e posta in riva al mare. La chiesa sorge ove prima era l’agorà greca e quindi le terme romane. Lo spazio antistante la chiesa (oggi piazza Duomo) é detto il “piano di S. Agata”. Attorno al piano sorgono quindi la “Casa del vescovo” e le “pergole di S. Agata” (divenute poi la “Loggia”) ove si tengono le riunioni dei notabili. Della chiesa di allora ben poco é rimasto. Quel che oggi vediamo é una stratificazione di aggiunte e rifacimenti.

1040 - Il generale bizantino Maniace, tornando a Costantinopoli dopo una vittoria sui musulmani, porta con sé reliquie di santi dalle chiese siciliane. Fra queste reliquie i resti mortali di S. Agata 
1094 - La cattedrale viene consacrata dal vescovo Ansgerio. 
1126 - 17 agosto. Gisliberto e Goselmo riportano le spoglie di S. Agata. L'avvenimento é riportato su una lapide sul fianco nord della chiesa e celebrato nella festa di S. Agata di mezzo agosto
1169 - 4 febbraio. Un disastroso terremoto devasta Catania  (15000 morti). La chiesa é seriamente danneggiata 
1197 - Enrico VI mette a ferro e fuoco Catania. Il Duomo viene depredato e dato alle fiamme 
1236 - La cattedrale ha una nuova facciata ed un nuovo portale  romanico in marmo che oggi si trova nella chiesa del Santo Carcere 
1614 - Viene fusa e messa in opera la campana ( circa sette tonnellate) del campanile di Simone del Pozzo, alto 96 metri. 
1693 - 11 gennaio. Catania distrutta da un catastrofico terremoto (16000 morti). Crolla la cattedrale con il campanile  La campana finisce in mare; recuperata indenne ancor oggi funziona. Crollano anche la Loggia e la Casa del vescovo. La ricostruzione del tempio é affidata al cappuccino fra Liberato (Girolamo Palazzotto) 
1736 - Si completa la ricostruzione del duomo con la facciata di Giovan Battista Vaccarini. 
1738 - Viene inserito il nuovo portale, sempre di G.B.Vaccarini, su commissione del vescovo Galletti. La porta lignea é suddivisa in riquadri dedicati tre l'altro al primo vescovo di Catania (Ansgerio) a Urbano II (papa quando la chiesa fu consacrata) a Clemente XII (papa in carica) al "Gran Conte" Ruggero che volle la chiesa, a S. Agata, al vescovo Galletti e al re. Altri rquadri fanno riferimenti alle qualità ed alla storia della città. Il vecchio portale romanico, discordante con lo stile della facciata, viene trasferito dapprima al palazzo del Comune e quindi nella sede attuale, la chiesa del Santo Carcere 
1802 - Viene eretta ad opera del Battaglia, su commissione del vescovo Deodato, la cupola attuale alta 66 metri 
1804 - Su commissione del vescovo Deodati viene costruita la balaustrata che chiude il sagrato e cinge per buona parte il lato nord includendovi un giardinetto 
1868 - Ad opera dello Sciuto Patti, vescovo Giuseppe Dusmet, viene eretto il campanile attuale alto 45 metri

Petrus Galletti
per septennium Pactensis Ecclesiae
deinde Catanensis Episcopus primus
ex Siculis in hoc Regno Inquisitor
Generalis

(Pietro Galletti, per sette anni vescovo della chiesa
di Patti e quindi vescovo a Catania, primo
Inquisitore Generale siciliano in questo Regno)

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