1- monte
Silvestri superiore
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La
sera del 8 luglio inizia una serie di scosse sismiche di intensità
crescente nel versante sud. A tarda sera si verifica una forte esplosione
dal cratere centrale con emissione di vapore e cenere. Poco dopo, nelle
prime ore del 9 luglio, circa a quota 2000, si apre fragorosamente
una frattura alla base sud della Montagnola, con fuoriuscita di una colata
che si dirige a SSE. Persistono intense scosse sismiche che culminano nel
pomeriggio nell'apertura di una seconda frattura, più importante,
da cui sgorga un fiume lavico che si dirige verso sud e che si estenderà
alla fine su una vasta zona che va da monte Rinazzi (quota 1100 circa)
a ovest a Serra Pizzuta Galvarina e monte Albano (1200) a est.
Nei giorni seguenti la frattura principale si arricchisce di nuove bocche esplosive, mentre la lava che sgorga incessantemente va a sovrapporsi a quella precedente già in via di raffreddamento e consolidamento. A fine settembre i fenomeni eruttivi iniziano a diminuire progressivamente di intensità, fino a cessazione definitiva il 29 dicembre I monti Silvestri. Foto del 15.07.2001 approssimativamente dal punto ove tre giorni dopo si aprirà la frattura che darà inizio all'eruzione 2001 La visita ai
monti Silvestri e le bocche del 2001 si può fare agevolmente in
una mattinata. Sia partendo da Nicolosi che da Zafferana si arriva in poco
tempo a destinazione.
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