I vulcani di fango
I vulcani di fango sono fenomeni di vulcanismo secondario. Uno strato di argilla imbevuto di acqua (salata) viene sottoposto a pressione da gas sotterranei e si comporta come una spugna che viene strizzata. Si ha quindi una risalita di acqua salata e argilla verso la superficie. Le caratteristiche di densità e viscosità della fanghiglia sono tali da ben simulare per certi aspetti un'eruzione lavica in piccolo, con la formazione di condotti, crateri e colate.
Nella zona etnea si possono osservare tali fenomeni a Paternò (le "Salinelle") in prossimità dello stadio e tra Piano Tavola e Paternò in località S.Biagio/Valcorrente.
Cessata la fase "effusiva" rimane in evidenza il condotto. Nella foto a sinistra si vede un condotto in secca; si nota il deposito salino bianco all'imboccatura.
 
 
 
 
 
Una bolla sta emergendo dal condotto. Deflagrando proietterà sui bordi acqua e fango, mentre l'eccesso di fanghiglia trascinato in superficie si incanalerà nel letto formatosi alla base del cratere
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