Dopo la sconfitta dei Giganti, la Madre Terra si unisce col Tartaro per generare Tifone, che la vendichi. Costui é un mostro spaventoso, altissimo, dalle immense braccia e ali, con mani che sono tante teste di serpenti e le gambe pure costituite da grovigli di serpi. Sputa fuoco dagli occhi e dalla bocca. Tifone si scaglia contro l'Olimpo, ma dopo un iniziale successo su Zeus ha la peggio e viene precipitato e imprigionato sotto la Sicilia. Peloro sta sulla mano destra, Pachino sulla sinistra e Lilibeo gli blocca i piedi; sulla testa l'Etna. Quando Tifeo si dibatte per liberarsi la terra trema e il fuoco esce dal vulcano